La Nuova Tecnica di OAP

Pescare è riuscire ad ingannare un pesce. Stare immerso nella natura oppure in città. Passare del tempo libero. Cercare di prendere il pesce più grosso! ... ma anche cercare nuovi modi per divertirsi, soprattutto! Il mulinello è indispensabile  per alcune tecniche come lo spinning, la pesca in mare dalle imbarcazioni quali traina, drifting, bolentino, ... la pesca a mosca, anche se si possono usare canne fisse a cui è applicato uno spezzone di coda di topo, ledgering, carpfishing, ecc ... se dobbiamo raggiungere notevoli distanze, oltre ai casi in cui è d'obbligo usando canne corte, avendo alberi o ponti sopra le nostre teste per dover lanciare lontano oppure indipendentemente dalla lunghezza della canna quando è necessario far ruzzolare l'esca dal correntone per tutto lo striscio e lo spot accessibile è solo sull'entrata della corrente. Sicuramente per tutti gli altri casi le possibilità di poter insidiare i pesci di grandi dimensioni con una canna fissa è un pallino che ho sempre avuto fin da chissà quando e mi è pian piano maturato! Con questa idea in testa e con la passione per la pesca ho fatto delle prove pensando alla tecnica della roubasienne, prima con l'elastico montato agli ultimi due pezzi, poi ultimi tre, poi fino in fondo con doppio elastico giuntato a metà lunghezza canna di due sezioni differenti tipo 1,30 mm alla vetta e 1,85 mm al calcio (Spring Double Total) , poi sono passato all'elastico alla vetta giuntato con dacron per metà al calcio (ottimo per gestire elastici fini e corti in canne lunghe) oppure all'elastico al calcio giuntato a metà con trecciato fino alla vetta utile quando pescheremo sotto la pioggia o in condizioni estreme di umidità ma limitante, in quanto avremo pochissima azione di elastico internamente (Half Spring o Reverse Half Spring), infine sono arrivato ad usare l'elastico di una unica sezione dal calcio alla vetta. In questo modo ho capito che la gestione del pesce in acqua prende tutta un'altra forma. Silenziosa, morbida, fluida, queste sono le proprietà che ha la pesca con l'elastico totale (Total Spring). Ci permette di combattere e stancare pesci di grossa taglia anche con monofili sottodimensionati. Importante è associare la sezione dell'elastico che montiamo alla lenza ed al tipo di corrente. Mi son trovato ultimamente a provare una razzolata in Sieve con la 6,80 mt montata con un'elastico totale di sezione 1,20 mm su correnti medio-lente omogenee con un flourine dello 0,09 mm diretto, allamata una carpa che si ricordava ben bene la tana a tutta velocità mi ha fatto schiantare il monofilo alla vetta a canna orizzontale quindi a fuoriuscita agevolata dell'elastico. Se dimensionato bene questo non sarebbe accaduto, bensì si sarebbe intanata ed il monofilo avrebbe ceduto all'abrasione sott'acqua! Un' altra volta, stesso sbaglio, provavo una 3,80 mt montata con un'elastico totale di sezione 1,00 mm sempre su correnti medio-lente omogenee con un flourine dello 0,06 mm diretto. Anche in questo caso ho allamato un carpone di circa 4 Kg ed è partito disinvolto ma ad una certa velocità tra i sassi del fondale a diritto. Pur sapendo che non avrebbe di certo retto il monofilo dello 0,06 mm è durato ben poco, giusto due codate, mentre se avessi montato un elastico dello 0,80 mm l'avrei potuta seguire e tenere più a lungo in canna avendo una tensione più agevolata e tenera di sicuro sarebbe anche rimasta ferma sull'allamatura prima di andarsene! Con tante altre prove pratiche ho capito bene o male l'uso del monofilo rapportato all'elastico e l'uso dell'elastico rapportato alla lunghezza della canna ed alla corrente.

Tabella dei rapporti Total/Half Spring

 n° Dim. Elastico mm  Dim. Monofilo mm Lungh. MAX Total Spring cm Corrente
1 0,80 0,06 380 assente/lenta
2 0,90 0,08 480 assente/moderata
3 1,00 0,09 580 assente/moderata
4 1,20 0,12 680 assente/forte
5 * 1,40 0,14 oltre 680 assente/molto forte
6 * 1,60 0,18 oltre 680 assente/molto forte
7 * 1,80 0,22 oltre 680 assente/fortissima
8 * 2,10 0,28 oltre 680 assente/fortissima

Con questi rapporti avremo una buona combinazione che ci permetterà di pescare qualsiasi pesce in qualsiasi condizione! Adesso abbiniamo l'attrezzatura al tipo di pesca che vogliamo fare. ES°1: l'elastico nella montatura n° 1 per acque con corrente assente potrà essere montato in Total Spring per una canna di 2,00 mt ed in Half Spring per canne di lunghezza superiore mantenendo una lunghezza massima dell'elastico utilizzabile non superiore a 1,80 mt. ES°2: l'elastico nella montatura n° 3 per acque con corrente assente potrà essere montato in Total Spring per una canna di 5,00 mt ed in Half Spring per canne di lunghezza superiore mantenendo una lunghezza massima dell'elastico utilizzabile non superiore a 4,80 mt. Dalla montatura n°4 in poi avremo tutte Total Spring più o meno per qualsiasi condizioni di corrente.

 

* queste montature possono essere utilizzate anche in Half con spezzoni corti di elastico a seconda delle esigenze e lo stopper preciso al calcio per non permettere scorrimenti verso il pesce ma solo verso il recupero. L'elastico in questo modo non fungerà più da "dai filo" in sostituzione alla barbara con tutti i suoi pregi come nella classica Total/Half Spring, ma soltanto da ammortizzatore della ferrata ed eventuali "zuccate pericolose". Queste montature prendono il nome di "Stop Fish" e le useremo in caso si dovesse fermare il pesce in fuga e trattenerlo dagli ostacoli (alghe, rami sommersi ...). L'utilizzo è rivolto soprattutto a spot difficili pieni di ostacoli con corrente assente o lenta dove il pesce di stazza allamato ha la possibilità di arrivare con fughe lunge e veloci verso gli ostacoli, solitamente parliamo di Carpe e Barbi di notevoli dimensioni. Naturalmente per questo tipo di montatura e pescata non prenderemo in considerazione i monofili più fini dello 0,14 mm e quindi escluderemo la pesca al Cavedano col bigattino in razzolata. Inoltre dovranno essere calibrati anche gli ami oltre agli elastici ed i monofili come segnato in tabella, per lo "Stop Fish" cercheremo di essere sempre al limite massimo di compromesso in base all'esca su dimensione e resistenza pensando alla maggiore trazione che andremo ad infliggere sulla bocca del pesce in fuga e sulla nostra moderazione sul cercare di trattenerlo cercando di non slamarlo e di non recidere la lenza!

Tabella delle tecniche testate da OAP con la Total/Half Spring
 Tecnica Total/Half Spring Utilizzata
A Fermo coi Bachi (Match Fishing) 6
In Calata coi Bachi (Maggot Sinking) 1 - 2
In Razzolata coi Bachi (Maggot in the Flow) 3 - 4
A Galla e in Caduta coi'pane (Floating Bread Sinking) 8
Al Tocco coi Bachi (ShorTouch) 1 - 6
In Razzolata coi Bachi (Maggot in the Flow) in "Stop Fish" 5

Questa tecnica è studiata proprio per tenere il pesce di dimensioni limite alle montature senza spaventarlo troppo, sempre morbidamente in tiro stancandolo inconsciamente e lavorarlo senza cercare di farlo rintanare o scappare. Alcuni pesci non si accorgono nemmeno di essere stati allamati nei primi secondi!