La pesca fine paga sempre, anche in mare

Oggi sono andato a fare due lanci sulla massicciata del porto di Rosignano. Le condizioni non erano delle migliori, leggero scirocco il mare è quasi piatto. Ho fatto la lenza sulla mia canna all'inglese, galleggiante 1,5 gr., madre del 18 e finale del 10. Amo del 18 e piombini a scalare dell'11, infine 2 bachini a ciondolo. Dopo un po' che pescavo e non vedevo muovere, mi sono accorto che proprio sotto riva giravano dei mugginetti, e che erano molto interessati ai bachini che buttavo per pasturare... Ho provato a presentargli l'esca ma la scansavano come la peste!

A questo punto ho pensato: "...o vediamo se sono davvero così furbi...". Ho estratto la mia fissa di 5 mt con l'elastico, e con mia gradita sorpresa, ho visto che avevo già una lenza, fatta per insidiare cavedani... Galleggiante 4x12 madre del 12 e finale del 6... Amo del 22 e piombini a scalare del 13.
Innesco un bachino, spruzzolata di bachi e via... Inizio subito a vedere un bel fermento e i risultati non tardano a arrivare: una spigoletta sotto misura puntualmente rilasciata con annesso bacio in fronte... Successivamente si susseguono un mugginetto, un saraghino e altri pescioletti che mi hanno intrattenuto fino a sera. Ne ho persi anche 2 in ferrata, ma con il 6 in mare ci sta...
In conclusione, ho capito che nelle giornate morte, se vuoi passare un pomeriggio, pesca fine con il rischio di strappare! Meglio che non vedere muovere è di sicuro!

Un saluto da Dm@ker!

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Commenti: 1
  • #1

    Jacopo Lorenzo (domenica, 21 settembre 2014 14:33)

    Fantastica prova in mare Lore! Una grande lezione di pesca, sei riuscito ad insidiare i nostri amici in condizioni difficili, mare calmo e acqua limpida sulla spruzzolata di bachi e via! Un bel "shot" in calata! \m/ grande compare!